Inverter GoodWe SMT: tutto quello che devi sapere

L’anno che sta per finire ci ha insegnato che la produzione di energia elettrica autoprodotta proveniente da fonti rinnovabili sarà sempre più una necessità, più che una scelta ecologista. Questo riguarda soprattutto utenze di taglia media nel settore C&I, dove i costi dell’energia elettrica sono sempre più importanti. Ed è proprio qui che entra in gioco il protagonista principale del nostro blog: il nuovo inverter GoodWe SMT. Si tratta di un inverter di taglia commerciale, che sarà sicuramente un protagonista nel 2023. Continua a leggere e scopri questo nuovo prodotto con noi. Se invece vuoi avere una panoramica più generale, ti consigliamo di leggere pima un articolo su tutti i marchi che abbiamo a portafoglio Memodo.

GoodWe inverter SMT: le novità rispetto alla serie precedente MT

SMT vs MT? Gli inverter SMT sono proposti in due taglie di potenza: inverter 50 kW e inverter 60 kW e andranno a sostituire la precedente serie MT di pari potenza. La differenza principale tra le due serie è che si passerà dai 4 MPPT a 5 o 6 (rispettivamente per la versione da 50 kW e 60 kW. Un’altra novità è l’assenza di fusibili di stringa all’interno dell’inverter, perché l’inverter è stato appositamente progettato per poter operare tranquillamente senza. Questo significa che la manutenibilità dell’inverter sarà più semplice, considerando che si evita a monte la possibilità che i fusibili si brucino, consentendo così al gestore dell’impianto FV di risparmiare tempo e denaro.

È importante sottolineare che le dimensioni e il peso del prodotto sono stati ridotti notevolmente. Infatti, con i suoi 55 kg si posiziona tra gli inverter più leggeri della categoria ed essendo alto poco più di 65 cm risulta molto meno ingombrante rispetto alla vecchia serie.

Dimensionamento inverter lato CC 

Sempre rispetto alla serie precedente sono state introdotte altre notevoli migliorie. Innanzitutto, la possibilità di sovradimensionamento del campo fotovoltaico passa dal 30 % al 50 %, rispetto alla potenza nominale. Infatti, per la versione SMT da 50 kW si può installare fino a 75 kWp di moduli FV e per la versione da 60 kW, invece fino a 90 kWp. Con questo aumento possiamo massimizzare la resa dell’impianto nei mesi invernali, senza rischiare di danneggiare l’inverter nei mesi estivi, quando i moduli fotovoltaici supereranno di parecchio la potenza nominale.

Uno dei motivi per cui GoodWe ha deciso di aggiornare la sua linea C&I è stata l’immissione sul mercato di moduli ad alta potenza e correnti elevate. Infatti, rispetto alla precedente serie MT dove la corrente massima di cortocircuito, per ogni stringa, era di 13,83 A, la serie SMT può sopportare correnti fino a 18,75 A. Questa soglia permette ai nuovi inverter di poter supportare moduli ancora più potenti di quelli attualmente sul mercato.

Di seguito una tabella di confronto tra nuova e vecchie serie:

Dati tecnici Nuova serie SMT Precedente serie MT
GW50KS-MT GW60KS-MT GW50KN-MT GW60KN-MT
Potenza massima lato CC  (W) 75.000 90.000 65.000 80.000
Tensione massima lato CC (V) 1.100 1.100 1.100 1.100
Tensione di avvio lato CC (V) 180 180 200 200
Numero di MPPT 5 6 4 4
Numero di stringhe per MPPT 2 2 3/3/2/2 3
Corrente di ingresso massima lato CC per stringa (A) 15 15 11 11
Corrente di cortocircuito massima lato per stringa (A) 18,75 18,75 13,83 13,83
Dimensioni (L x A x P mm) 520 × 660 × 220 520 × 660 × 220 586 x 788 x 264 586 x 788 x 264
Peso (kg) 55 55 59 64

Sicurezza e monitoraggio della serie SMT

GoodWe mantiene una buona dotazione di serie anche sui dispositivi di sicurezza. Oltre al sezionatore delle stringhe dal lato CC sono presenti a bordo macchina gli scaricatori di tensione di Tipo II, sia sul lato CC che sul lato CA. Gli inverter hanno integrate anche le ventole di raffreddamento che aiutano a smaltire il calore e allungano così la vita utile del dispositivo.

La messa in servizio dell’inverter si effettua con uno smartphone, tramite l’app SolarGo, l’app di GoodWe progettata per la messa in servizio dei loro inverter di stringa. Ciò è possibile perché, incluso con l’inverter, viene consegnato anche il dispositivo di comunicazione WiFi, con il quale è possibile connettersi allo smartphone.

Se si installano più GoodWe SMT sullo stesso impianto, vorremmo farti notare che esiste anche la centralina GoodWe SEC1000 Grid, che potrebbe interessarti. Questa centralina, tramite protocollo RS485, può gestire fino a 60 inverter installati su un unico impianto. Ma cosa contiene e cosa fa il SEC1000 Grid? All’interno della centralina si trova un data-logger e uno smartmeter a misura indiretta con TA (Trasduttore Amperometrico) di 5 Ampere sul secondario. Il data-logger all’interno è programmato per monitorare l’impianto e si può collegare a un router. Una volta che il SEC1000 Grid è on-line, tramite il portale SEMS di GoodWe puoi monitorare tutti i parametri più significativi dell’impianto fotovotaico, così non ti perderai nemmeno un kWh. Lo smartmeter invece ti permetterà, se ne hai necessità, di impostare l’impianto in immissione 0 verso la rete elettrica.

Scarica qui le schede tecniche degli inverter GoodWe SMT 50 kW & 60 kW:

SMT GoodWe 50 kw inverter datasheet e GoodWe 60 kW inverter datasheet

Conclusioni

GoodWe Italia lancia sul mercato di riferimento la nuova serie SMT nel momento giusto, vista la grande richiesta di impianti FV di taglia commerciale. L’inverter è già certificato per la normativa CEI 0-21 e sarà presto disponibile la certificazione anche per l’allaccio in media tensione, quindi in CEI 0-16. Grazie alla possibilità di sopportare alte correnti sulle stringhe, questo inverter si candida per essere uno dei protagonisti sul mercato per tutto il 2023.

In breve

  • Possibilità di collegare stringhe di diversa orientazione grazie all’elevato numero di MPPT;
  • Correnti di cortocircuito di stringa elevata, che rendono l’SMT compatibile con i nuovi moduli ad alta potenza;
  • Tutte le potenzialità del monitoraggio GoodWe grazie alla centralina SEC1000 Grid.