Produttori di inverter: le soluzioni proposte da Memodo

Quando decidiamo di installare un impianto FV, una volta che abbiamo scelto che tipo di moduli e quanti installarne si deve procedere scegliendo tra i produttori di inverter per fotovoltaico.Se ci immaginiamo che i moduli sono le braccia di un impianto fotovoltaico, perché sono loro che producono l’energia elettrica pulita, possiamo dire che l’inverter è il cervello del sistema. Infatti, è l’inverter che rende utilizzabile l’energia elettrica prodotta dai moduli gestendone la trasformazione e l’immissione nella rete domestica.

Inverter fotovoltaico funzionamento: se vuoi approfondire il funzionamento di base di un inverter, leggi il nostro articolo dove ne parliamo.

Quali tipologie di inverter esistono?

In questo blog ti forniremo una panoramica dei vari marchi di inverter che puoi acquistare dal nostro sito. Prima di cominciare è doveroso chiarire le varie tipologie di inverter esistenti. Fondamentalmente distinguiamo gli inverter in 2 macro-famiglie:

  • Inverter residenziali (monofase o trifase di bassa potenza, fino a 10 kW)
  • Inverter commerciali (trifase 10 kW fino a svariate centinaia di kW di potenza)

Le due famiglie si diramano internamene in:

  • inverter di stringa, ovvero quelli che convertono esclusivamente l’energia elettrica dei moduli per immetterla in rete
  • inverter fotovoltaico con accumulo o inverter ibridi, ossia gli inverter che oltre alla conversione dell’energia fotovoltaica gestiscono anche la carica e scarica di una batteria di accumulo
  • inverter retrofit che gestiscono esclusivamente la carica/scarica dell’accumulo senza interagire con i moduli.

Dobbiamo sottolineare il fatto che per potenze elevate, attualmente esistono soltanto inverter di stringa. Nei prossimi anni la tendenza sicuramente cambierà e il mercato offrirà soluzioni ibride o di retrofit anche di grossa taglia commerciale.

I nostri produttori di inverter

Gli inverter presenti a listino Memodo presentano diverse caratteristiche in funzione del produttore. Scopriamo insieme qual è l’inverter più adatto a te!

GoodWe

L’azienda GoodWe nasce in Cina nel 2010 e in rapido tempo è cresciuta fino a diventare uno dei leader mondiali di costruttori di inverter. La loro gamma di inverter varia da inverter residenziali di piccola taglia fino a inverter per centrali solari. Risultano particolarmente interessanti le loro serie di inverter ibridi. Sul nostro sito potete trovare la serie EM, EH ed ET. La serie EM è abbinabile agli accumuli GoodWe a bassa tensione, ovvero le batterie Lynx U, alle LG CHEM e alle batterie LVS della BYD, con le quali offre prestazioni veramente affidabili. Le serie EH ed ET sono abbinabili invece alle batterie ad alta tensione, sia di produzione GoodWe (Lynx F) sia BYD (HVM e HVS). La serie ET è una versione di inverter per sistemi trifase, mentre l’EH è la corrispondente versione monofase.

Una caratteristica molto interessante degli inverter GoodWe commerciali è la capacità di mantenere prestazioni al 100 % della potenza nominale anche in condizioni di temperatura elevata. Infatti, si cominciano a osservare fenomeni di riduzione della potenza nominale solo quando la temperatura ambiente supera i 45° C.

GoodWe risulta anche molto attenta alle esigenze dell’installatore, infatti, insieme ai prodotti, fornisce una serie di documenti tecnici e istruzioni molto dettagliate e di semplice lettura (per la maggior parte tradotti in italiano) che facilitano di non poco l’installazione.

Sungrow

Fondata in Cina nel 1997 è uno dei marchi storici di inverter. Vanta un’esperienza di 25 anni nel settore ed è uno dei produttori più longevi sul mercato. La ricerca e sviluppo è da sempre uno degli obiettivi che persegue con maggiore convinzione per offrire al mercato prodotti affidabili e sempre all’avanguardia.

Sul nostro sito potete trovare un’ampia gamma di inverter di stringa trifase Sungrow, dai 5 ai 100 kW. Per le taglie più grandi, gli inverter Sungrow sono provvisti anche di certificazione CEI 016. Oltre alle soluzioni trifase di stringa proponiamo i nuovi inverter ibridi monofase, con la serie SH RS e a breve anche in versione trifase, con la serie SH RT. Per quanto riguarda la versione ibrida monofase, Sungrow offre una caratteristica molto apprezzabile attualmente, ovvero le correnti di ingresso lato stringa di 16 A. Questa caratteristica permette di abbinare gli inverter con i moduli fotovoltaici a elevata potenza, che stanno diventando preponderanti sul mercato. Inoltre, a differenza di altri marchi, questi inverter ibridi possono funzionare anche come inverter di retrofit per accumulo, senza che siano alimentati dal lato delle stringhe.

Un’altra caratteristica da sottolineare è che gli inverter Sungrow, di tutte le serie, vengono trattati con un rivestimento superficiale che li protegge da agenti corrosivi. Risultano perciò indicati per l’installazione vicino al mare o in ambienti agricoli di allevamento.

SolarEdge 

SolarEdge è un azienda Israeliana, fondata nel 2006, che si pone come leader mondiale nel settore degli inverter fotovoltaici. La loro filosofia di inverter differisce completamente da tutti gli altri produttori. Gli inverter SolarEdge infatti sono concepiti per funzionare esclusivamente con gli ottimizzatori dei moduli (sempre di produzione SolarEdge). Il concetto di base è che i moduli non forniscono direttamente all’inverter la potenza disponibile, ma tra ogni singolo modulo e l’inverter c’è un “filtro”, che regola la potenza erogata in modo da massimizzare la resa dell’impianto. Questi “filtri” sono gli ottimizzatori, che forniscono tensione fissa e stabile all’inverter, variando la corrente in funzione della quantità di energia solare disponibile. Gli inverter, ricevendo una tensione fissa, sono stati progettati per massimizzare la resa, visto che non devono costantemente inseguire il punto di lavoro ottimale, come succede negli inverter con la tecnologia MPPT. Inoltre, con la tecnologia degli ottimizzatori, anche in caso di ombreggiamento di qualche modulo della stringa, il sistema riesce a rendere al massimo della potenzialità, perché ogni modulo fornisce tutta la potenza che può senza dover by-passare il modulo ombreggiato.

Sul nostro sito potete osservare, tra i vari prodotti SolarEdge, la serie di inverter SEXXXXH HDwave, che è la serie di inverter ibridi, abbinabili soltanto con accumulo marchiato SolarEdge. La peculiarità è che possono essere sovradimensionati sul lato dei moduli fotovoltaici fino al doppio della loro potenza nominale, perché riescono a gestire l’eccesso di potenza andando a caricare direttamente la batteria.

Oltre alla tecnologia all’avanguardia, gli inverter SolarEdge sono rinomati per la loro affidabilità e versatilità per quanto riguarda l’abbinamento alla domotica residenziale.

SMA

SMA è un’azienda tedesca fondata nel 1981. Già da questa data possiamo intuire che è uno dei produttori storici e più longevi nel settore degli inverter fotovoltaici. La prima cosa che si nota negli inverter SMA, soprattutto per quanto riguarda le serie residenziali, è l’elevata qualità di costruzione e un design ricercato, che fornisce valore al marchio.

Una delle peculiarità tecnologiche più interessanti che contraddistingue SMA è la tecnologia Shadefix, disponibile sulla maggior parte dei loro inverter di stringa. Si tratta di un potente algoritmo sviluppato dagli ingegneri SMA che è in grado in tempi rapidissimi di trovare il punto di lavoro massimo (MPP). In breve, l’inverter riesce a trovare un punto di lavoro tale che i moduli della stringa eventualmente ombreggiati lavorino con il diodo di by-pass attivo in modo da non inficiare sulla resa complessiva. La differenza tra un algoritmo di ricerca dell’MPP standard e lo Shadefix è l’estrema velocità nella risposta a eventuali ombreggiamenti che cambiano repentinamente e la certezza che l’inverter lavori su un punto di massima potenza reale.

Una delle più grosse novità della gamma SMA è il nuovo Sunny Tripower Smart Energy, che sarà il primo inverter ibrido del marchio. L’inverter è trifase e sarà disponibile nelle versioni da 5 ai 10 kW. Il prodotto è ancora in fase di certificazione per l’Italia, ma sarà presto disponibile sul nostro e-shop.

Fronius

Fronius viene fondata in Austria nel 1945 da Günter Fronius. La sua prima idea commerciale era un caricabatterie per gli accumulatori delle auto. Successivamente l’azienda si è evoluta come produttore di saldatrici elettriche fino all’intuizione nel 1995 di sviluppare anche un ramo dedicato agli inverter fotovoltaici. L’azienda è tuttora a conduzione familiare e detiene la maggior parte della produzione in Austria.

L’idea di Fronius è da sempre l’affidabilità e la manutenibilità. Proprio per questo, tutti i loro inverter sono provvisti di ventola per la ventilazione forzata. Qui il vantaggio competitivo sta nel fatto che la ventola viene installata su tutti gli inverter anche di piccola taglia. La ventilazione forzata permette la conseguente diminuzione della temperatura operativa aiutando così ad aumentare la durata della vita di tutti i componenti elettronici.

Gli inverter Fronius inoltre sono caratterizzati da un assemblaggio dei componenti modulari e sono facilmente ispezionabili. In questo modo, un eventuale guasto di un singolo componente non costringe l’installatore a sostituire l’intero inverter, ma si può procedere con la sostituzione del singolo componente guasto. Così facendo, si avrà un notevole risparmio in termini di tempo e logistica.

Kostal

Kostal è un’azienda storica tedesca, fondata nel 1912, che si occupa di elettronica per il settore automotive. La divisione dedicata agli inverter fotovoltaici nasce nel 2006 ed è entrata rapidamente sul mercato come uno dei produttori più riconosciuti.

Quasi l’intera la gamma di inverter Kostal è rigorosamente prodotta in Germania, fatto che rappresenta certamente un elevato valore aggiunto per il marchio.

Una delle peculiarità che contraddistingue maggiormente Kostal da altri marchi è il concetto dei loro inverter ibridi. Per la serie ibrida monofase Kostal Piko MP plus, Kostal propone un inverter con 2 ingressi MPP, di cui uno convertibile per la carica della batteria. Per la serie trifase, invece, Kostal offre un inverter con 3 ingressi MPP, dove anche qui uno è convertibile per la carica della batteria. Se si vuole installare anche un accumulo, si può dedicare l’ingresso MPP convertibile come uscita per alimentare la batteria. Secondo la nostra opinione, questa soluzione è particolarmente valida sugli inverter ibridi trifase, perchè così, si può decidere in un primo momento di installare un impianto con 2 stringhe, senza dover acquistare l’accumulo. Se in un secondo momento si decide di proseguire con l’acquisto della batteria basterà dedicare l’uscita MMP lasciata libera all’accumulo, senza dover investire ulteriormente per un inverter di retrofit.