Strutture per fotovoltaico: le istruzioni per una base perfetta

Come tutte le cose, anche negli impianti fotovoltaici si parte dalla base. Le strutture per fotovoltaico sono tante e cambiano in base alla tipologia di tetto.La consapevolezza che dobbiamo imprimere una svolta verso la sostenibilità nella produzione energetica sta diventando preponderante. Il fotovoltaico è una delle tecnologie più accreditate e funzionali in quest’ottica. I recenti incentivi per il rifacimento delle abitazioni private e i nuovi incentivi per l’installazione degli impianti fotovoltaici in ambito agricolo hanno dato un’ulteriore spinta a questo segmento. Una volta però che si è deciso di procedere con l’istallazione di un impianto fotovoltaico ci si pone innanzi un quesito di base… dove e come installo quelli che sono il cuore di un impianto fotovoltaico, ovvero i moduli? Leggendo questo blog ti potrai fare un’idea su come installare i tuoi pannelli e sul mondo delle sottostrutture di fissaggio dei moduli stessi!

Sottostrutture fotovoltaico: dimmi che tetto hai e ti dirò che struttura ti serve

Per gli impianti fotovoltaici residenziali, installare i moduli sul tetto è quasi sempre la soluzione preferita. Questo perché solitamente il tetto di una proprietà rappresenta l’area maggiormente soleggiata ed è una superficie che tendenzialmente risulta sempre libera. Una volta assodato che il tetto è la soluzione migliore, si aprono diversi scenari. In Italia, le coperture non seguono esattamente uno standard sia per quanto riguarda la struttura del tetto stesso, sia per l’effettiva tipologia di copertura.

Le tegole, per esempio possono essere più o meno adatte per l’installazione di una sottostruttura. Facciamo un rapido elenco di quali tipi di coperture si potrebbe trovare davanti un installatore:

  • Tetto inclinato con copertura in coppi/tegole;
  • Tetto inclinato con copertura in lamiera grecata per fotovoltaico o fotovoltaico su lamiera aggraffata;
  • Tetto piano.

Il mercato offre soluzioni per tutti i tipi copertura e soprattutto il nostro staff può aiutarti con competenza nella scelta più adeguata.

Ma come funziona per le tegole e i coppi?

Di fatto, come sempre, bisogna partire dalla base. Se hai già un po’ di conoscenza riguardo al fissaggio dei moduli, o sei interessato al tema, ti potrai rendere conto che il fissaggio del modulo stesso risulta pressoché standard. Infatti, il modulo si fissa con dei morsetti ad una serie di binari che corrono sul lato lungo del tetto. La questione più delicata è proprio il fissaggio dei binari alla struttura del tetto.

Binari per fotovoltaico su tetto

Binari per fotovoltaico su tetto

Infatti, una delle informazioni preliminari che richiediamo in fase di acquisto è un’informazione precisa di com’è costituito il sottotetto. Potremmo trovare i listelli in legno, direttamente la soletta in cemento armato o uno strato di materiale isolante. Una volta che siamo a conoscenza del tipo di sottotetto si deciderà con che tipo di vite fissare i supporti dei binari.

I supporti dei binari sono di fatto dei ganci, che nel caso dei tetti con coppi o tegole devono emergere da sotto la copertura. Sul mercato ne esistono di vari tipi in funzione delle diverse tipologie di coppi/tegole in modo da potersi adattare alle varie profondità e ingombri.

Esempio gancio del binario

Esempio gancio del binario

È importante sottolineare che bisogna avere cura di eseguire un adeguato dimensionamento per il corretto fissaggio dei binari. Gli elementi da tenere maggiormente in considerazione sono:

  • Il peso complessivo dei moduli installati sui binari;
  • L’inclinazione del tetto;
  • La collocazione geografica per valutare l’incidenza meteorologica, considerando fattori come il vento e i carichi di neve.

Per fortuna alcuni dei maggiori produttori di sistemi di fissaggio offrono dei tool gratuiti, che, una volta impostati i parametri sopracitati, emettono un’indicazione di dimensionamento con la distinta dei materiali per poter completare l’installazione.

E se la mia copertura non è costituita da coppi o tegole?

Anche se nel nostro Paese non sono così frequenti, è possibile incontrare dei tetti inclinati con copertura in lamiera. Anche in questo caso, come evidenziato precedentemente, il fissaggio dei moduli non cambia, varia invece il fissaggio dei binari sulla copertura. Nel caso della lamiera grecata e della lamiera aggraffata, bisogna fissare le staffe dei binari direttamente sulla copertura (con il tipo di vite adeguata).

Nel caso di tetto piano è necessario dare un’inclinazione ai moduli, in modo da poter usufruire al meglio dell’irraggiamento diretto ed evitare il deposito di sporcizia sui moduli stessi. Anche in questo caso il mercato offre diverse soluzioni. Ciò che differenzia i vari tipi di strutture per tetti piani sono due caratteristiche fondamentali:

  • Il tipo di fissaggio della struttura sul tetto piano;
  • L’orientazione dei moduli che la struttura permette.

Strutture fotovoltaico tetto piano: nel primo caso possiamo avere una soluzione dove si fissa il sistema di montaggio al tetto direttamente con dei tasselli, oppure un sistema di zavorramento in modo tale da stabilizzare con il peso la struttura. Ci teniamo a precisare che sul nostro shop online non troverete le zavorre, perché sono facilmente reperibili in loco o in alternativa auto-fabbricabili con delle piccole colate di calcestruzzo. In ogni caso potete trovare elementi per sottostrutture di diversi marchi.

Per quanto riguarda l’orientazione dei moduli invece, distinguiamo due casistiche. La prima è direzionare tutti i pannelli verso sud. Questo risulterà ideale per massimizzare la resa dell’impianto fotovoltaico nei mesi estivi. La seconda soluzione invece è quella di posizionare metà dei panelli verso est e metà verso ovest. Con questo tipo di installazione si ottiene una produzione inferiore nelle ore di massimo irraggiamento, ma distribuita meglio durante l’arco della giornata. Inoltre, in questo caso nei mesi invernali si ottengono rese maggiori rispetto al primo caso esposto.

Strutture per fotovoltaico: quali altre soluzioni esistono?

Hai in mente un’installazione diversa da quella classica sul tetto? Esistono produttori che forniscono sottostrutture ad hoc esclusivamente per impianti a terra di grandi dimensioni, diffuse negli impianti commerciali e nell’agrivoltaico.

Impianti fotovoltaici a terra

Impianti fotovoltaici a terra

Un’altra soluzione presente sul mercato è rappresentata dalle tettoie per coperture di posti auto munite di moduli fotovoltaici. Quest’ultimo caso può essere particolarmente interessante per chi ha la necessità di ricaricare la propria auto elettrica, in quanto è possibile abbinare la struttura con i moduli direttamente alla colonnina di ricarica.

In breve

  • Quando decidiamo di installare un impianto fotovoltaico sul tetto siamo dobbiamo stare attenti a come è costituito il sottotetto per scegliere il tipo di fissaggio più adeguato;
  • Nella scelta tra i vari marchi valutiamo sia il costo sia la facilità di installazione dei sistemi di montaggio stessi;
  • In ottica futura risultano molto interessanti le strutture per le coperture dei posti auto combinate con moduli fotovoltaici.